Su Torgiano, sul PD, sul futuro.
Quest'anno sembra non esserci stata la possibilità di segnare nell'agenda politica una pausa estiva. Un'aggiunta di lavoro piuttosto inutile se, dopo i preoccupanti messaggi che ci hanno mandato i mercati, non si è ancora giunti ad una manovra economica che tenti di sanare il debito dello Stato. Anche se si capisce già come andranno le cose, ci saranno tagli diretti ai servizi ed un aumento delle tasse.
Tutto questo, nostro malgrado, avrà una diretta implicazione anche nel nostro Comune. Ed invece che assistere ad uno sforzo comune tra le forze politiche per garantire i servizi e cercare di ridurre gli sprechi, assistiamo ad uno scontro di posizioni, con una maggioranza che continua ad evitare le continue istanze che vengono dall'opposizione.
Un esempio, non sappiamo ancora quando i cittadini del centro storico di Torgiano godranno della raccolta differenziata porta-a-porta oltre il 21% delle utenze paga una tariffa più alta per un servizio che non riceve. Il vero dato di Torgiano, per la raccolta differenziata, è del 33,3% (dati della Regione Umbria e consultabili in rete) ed è davvero poco se lo confrontiamo con Deruta e Bettona, comuni di simile conformazione geografica, pari numero di abitanti emedesimo colore politico dell’amministrazione, che hanno superato entrambi ben il 54%.
Se dopo due anni di governo cittadino la destra non sfonda a Torgiano, vedi regionali e referendum, significa che i cittadini non la ritengono loro referente e davanti a questa defezione il Partito Democratico ha l'obbligo morale e la ferma volontà di unire una coalizione, nel rispetto dei cittadini che hanno dimostrato tal volta di essere più avanti dei partiti stessi.
Personalmente sono contro ogni forma di partito-persona e non credo a microliderismi salvifici, questo anche in relazione alle esternazioni che si sono succedute in conseguenza alle infelici e poco informate dichiarazioni dell’attuale Sindaco.
Lo dico a malincuore, l'unico merito che attribuisco al passato politico torgianese è quello di essere passato. Il giudizio spetta solo ad i cittadini che lo esprimono attraverso il voto ed il gioco a chi compila la lista più lunga di cose fatte non ci può appassionare, tanto più se in tutte le liste nulla risulta sotto la voce: formazione di una nuova classe dirigente alla quale passare il testimone.
Nel Partito Democratico di Torgiano si è iniziato un lavoro,che coinvolge giovani e donne alla loro prima esperienza politica e sono convinto di lasciare alla fine della mia personale esperienza, che non può andare oltre i due mandati di Coordinatore comunale, una eredità concreta: un partito dove finalmente ognuno conta per uno, dove non ci sono accordi tra capibastone e dove oggi è veramente lecito sperare in un nuovo inizio, per il bene del nostro Territorio e dei suoi Cittadini.
Cristian Cecchetti
Coordinatore Comunale
Per capire l'attuale politica dei rifiuti del nostro Comune consigliamo a tutti i cittadini, compreso il Sindaco, di consultare i dati qui:
http://www.dottorini.com/RACCOLTA%20DIFFERENZIATA%20-%20dati%20comuni%202010.pdf